De profundis

agosto 29, 2005

Da quando Lei ha deciso di prendersi un break dal fuoco amico delle mie paranoie, riempo le mie giornate vuote con ogni sorta di storie. Oggi ho guardato due film e iniziato un romanzo, ad esempio. Credo nella medicina dell’arte, della finzione, s’intende. Adesso ho acceso, distrattamente, su raisat gambero rosso, il canale di cucina. Di solito ricette di cucina e mescite di vini costosissimi mi leniscono l’anima. Speriamo.
Finirò leggendo il secondo capitolo (un capitolo a sera, sono un tipo metodico) del libro che ho iniziato ieri. Si chiama l’Acrobata, di un tal Longo.
Ne avevo letto il breve riassunto su un libro per un esame, qualche tempo fa. L’autore dedica attenzione maniacale ai dettagli, nominando ogni cosa con il loro nome commerciale o quasi. La valigia diventa samsonite, et cetera. In effetti questo c’era scritto sul libro per l’esame.
Intanto, in sottofondo, su raisat gambero rosso, un valdostano spiega che il patois valdostano è un mix di piemontese, francese e italiano.
Oltre ad essere terribilimente inesatto (ma l’una di lunedì d’agosto non è certo il momento per disquizioni linguistiche, nemmeno sono dell’umore) mi ricorda che domani potrei riprendere in mano i libri di linguistica e cessare con le paranoie. E magari tornare con Lei.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: